Il mosaico del centrosinistra prova a ricomporsi, o quantomeno a darsi una nuova struttura. A Napoli, nel corso dell’iniziativa "Verso il Centro", Clemente Mastella, sindaco di Benevento e leader di Noi di Centro, ha tracciato una linea rossa che separa il destino del cosiddetto "Campo Largo" dall'effettiva presenza di un'area moderata organizzata. Il messaggio di Mastella è pragmatico e suona come un avvertimento diretto agli alleati: "Senza questa area di riferimento, il Campo Largo è destinato a perdere in modo irrimediabile, data la forte polarizzazione dello scenario politico".
L’asse con Manfredi e il "Patto federativo"
L’iniziativa, promossa da Gaspare Saturno (presidente di Liberi per l’Italia), segna la nascita di un "Patto federativo" che mira a intercettare l'elettorato cattolico, liberale e laico, oggi in gran parte disperso nell'astensionismo. Un progetto che incassa il sostegno del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi: "La nascita di una realtà di centro che copra il mondo moderato e riformista è un fatto importante. Dobbiamo coagulare energie, idee e una visione che i nostri elettori chiedono a gran voce".
Per Saturno non si tratta di un’operazione nostalgica, ma di una necessità tattica: "È l'ultimo treno per recuperare le anime democratiche e combattere la latitanza della politica sui territori".
Primarie? "Un'inutile zuffa"
L’affondo più duro di Mastella riguarda il metodo di selezione della leadership. Il leader di Noi di Centro boccia senza appello l'ipotesi delle primarie per la coalizione: "Sarebbero un'inutile zuffa. Esalterebbero le differenze su temi cruciali come il riarmo europeo e l'Ucraina, servendo su un piatto d'argento un vantaggio al centrodestra". Secondo Mastella, il centrosinistra deve guardarsi dall'essere "troppo ideologizzato" o attratto da "rigurgiti giustizialisti", definendo la sinistra attuale a tratti "algida". La ricetta proposta per frenare l’astensionismo si basa su tre pilastri programmatici concreti: lavoro e salari, rilancio dell'edilizia popolare (ispirato al modello fanfaniano) e abbattimento drastico delle liste d'attesa e potenziamento degli organici per la sanità.
Il ruolo in Campania e l'espansione al Sud
Il progetto non resta confinato a Napoli. Forte dell'esperienza di governo in Campania - dove il movimento si definisce "partner leale" della coalizione che sostiene il governatore Fico - Mastella annuncia un tour di radicamento. "Partiremo con iniziative imminenti in Sicilia e Calabria", ha concluso il leader sannita, rivendicando per la sua area un ruolo di "tessera indispensabile" per qualsiasi progetto di governo. La sfida è lanciata dunque: il Centro si riorganizza per essere l'ago della bilancia.