"Registro con favore e soddisfazione il consenso che si è progressivamente consolidato attorno alla figura di Nello Pizza, candidato sindaco di Avellino su indicazione della direzione provinciale del partito Democratico". È quanto dichiara Marco Alaia, segretario provinciale del partito democratico di Avellino.
"Numerose forze politiche che si riconoscono nel campo largo - prosegue - hanno condiviso questa scelta, riconoscendo in Nello Pizza quelle doti di equilibrio, competenza e affidabilità che da sempre ne caratterizzano il profilo umano e politico.
Un consenso ampio e significativo, che rappresenta un punto di partenza solido, importante, direi determinante per costruire un progetto amministrativo credibile e all’altezza delle sfide che attendono la Città.
Non posso perciò non rivolgere, a questo punto - continua Alaia - un appello agli amici di Avs affinché, nell’ambito della riflessione interna che in queste ore stanno legittimamente portando avanti e che rispetto profondamente, possano condividere il percorso avviato insieme dalle altre forze della coalizione progressista, aprendo ad un confronto programmatico che possa portare a trovare una sintesi in grado di valorizzare i profili comuni che ci uniscono rispetto alle ragioni dei distinguo.
Avremo così l’opportunità straordinaria di mettere in campo la stessa coalizione che, con un consenso così ampio, ha vinto la tornata elettorale delle Regionali dello scorso novembre.
Avellino - così conclude Alaia - ha bisogno di unità e visione. È il momento di compiere una scelta responsabile e generosa, che consenta alla città di dotarsi di un sindaco e di un’amministrazione comunale all’altezza delle importanti e ambiziose sfide che la attendono, in grado di recuperare sul terreno della vivibilità e della crescita rispetto ai guasti evidentissimi che hanno purtroppo caratterizzato gli ultimi anni ed i cui responsabili oggi impunemente si ripresentano al giudizio degli elettori. E’ bene ricordare che sono loro i nostri unici avversari in questa competizione elettorale alle porte".