Benevento

Un dialogo diretto con i giovani per aiutarli a comprendere i rischi da evitare e le scelte giuste da compiere per il proprio futuro. È questo il cuore del progetto “Guadagnare Salute”, promosso dalla LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, presentato a Benevento con una partecipazione ampia e coinvolta da parte degli studenti.

L’iniziativa si inserisce in un percorso nazionale avviato già nel 2018 e rinnovato nel 2020, che punta a diffondere una cultura della prevenzione attraverso incontri di educazione e informazione nelle scuole. Un progetto destinato a crescere ulteriormente: “dal 2026, infatti, entrerà a far parte del Piano Nazionale della Prevenzione, confermando il suo ruolo strategico nella tutela della salute pubblica” come chiarito dall'oncologo Antonio Febbraro, presidente LILT Benevento.

Nel Sannio, il progetto vede come scuola capofila l’Istituto Alberghiero “Le Streghe” di Benevento e si avvale della collaborazione di realtà come Coldiretti e il Rotary Club Valle Telesina. L’obiettivo è rendere gli studenti protagonisti attivi di un percorso di consapevolezza sui principali fattori di rischio legati alle patologie oncologiche, promuovendo stili di vita sani e responsabili.

Durante l’incontro, gli esperti hanno sottolineato un dato preoccupante: l’aumento delle patologie tumorali anche tra i più giovani. Un fenomeno che rende ancora più urgente investire nella prevenzione, considerata oggi “l’unica arma vincente” per ridurre l’incidenza dei tumori. Nonostante i progressi della medicina, infatti, la vera sfida resta quella di intervenire prima, agendo sui comportamenti quotidiani.

Il progetto si basa su quattro pilastri fondamentali: una corretta alimentazione, la lotta alla sedentarietà, il contrasto al fumo e la prevenzione dell’uso di alcol e droghe. Temi affrontati attraverso un approccio integrato che unisce teoria e pratica, coinvolgendo gli studenti in modo diretto e partecipativo.
Il presidente Febbraro ha ricordato ancora che “a livello nazionale, “Guadagnare Salute” ha già coinvolto oltre un milione di persone tra studenti, docenti e volontari, confermandosi come un modello efficace di prevenzione diffusa. Un progetto che rafforza il dialogo tra scuola, istituzioni e professionisti sanitari, creando una rete virtuosa capace di incidere concretamente sulla salute delle nuove generazioni”.

Significativa la testimonianza della docente Silvia Cavalluzzo, ambasciatrice LILT, che ha condiviso la propria esperienza personale, sottolineando il valore della prevenzione come scelta consapevole: “I giovani hanno oggi la possibilità di decidere per il proprio futuro e per la propria salute, ed è fondamentale che colgano questa opportunità”.

Grande attenzione è stata dedicata anche al tema dell’alimentazione, grazie al contributo di Coldiretti, “impegnata nella promozione del cibo sano, locale e di qualità, anche all’interno delle mense scolastiche – come chiarito dal direttore Remo De Ieso - un impegno che punta a contrastare cattive abitudini alimentari e a valorizzare le eccellenze del territorio, nella convinzione che “siamo ciò che mangiamo”.

Più che un semplice percorso formativo, “Guadagnare Salute” si configura come un investimento sul futuro, un’occasione di crescita civile e sociale che punta a costruire cittadini più consapevoli, informati e responsabili. Perché la prevenzione, oggi più che mai, comincia dai banchi di scuola.