Santo Stefano del Sole

"Saremo sul balcone della Valle del Fiume Sabato. Primavera nei Borghi si terrà anche in Irpinia, nel borgo di Santo Stefano del Sole. Ci ritroveremo tutti in  Piazza del Sole ( il belvedere dell Alta Valle del Sabato) con visita al Belvedere della Gentilezza, passegiata per il Borgo Storico Castelluccio zona più antica del Paese, insediamento sannitico. Vedremo l’antico lavatoio con le sorgenti Urciuoli da dove nasceva l’ acquedotto sotto Augusto. 

Santo Stefano gode di un paesaggio collinare ricco di testimonianze storiche e il nome, con la parola Sole, evoca calore, accoglienza, ospitalità. Saremo alle porte del parco regionale dei monti Picentini e lo scorso anno il borgo ha compiuto i primi 500 anni di fondazione.

Infatti Santo Stefano del Sole, nacque nel 1525! Parliamo di una perla nascosta che regala un’esperienza di turismo lento dove è possibile visitare dei gioielli come la chiesa Madre di Santo Stefano protomartire di origine medievale, il palazzo Baronale che è simbolo del passato nobiliare del borgo ed ancora un mosaico di vigneti, uliveti, sentieri immergendosi in un vero polmone verde". Lo ha annunciato Ilenia D’Oria, presidente Archeoclub D’Italia sede di Avellino. 

Un progetto, nazionale che l'associazione, in rete con le sedi locali, ripropone anche per il 2026, al fine di sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni attraverso la promozione attiva e continuativa dei tanti luoghi d'Italia che attendono solo di essere conosciuti nella loro bellezza e ricchezza ambientale e architettonica.

"La parola "Borgo" evoca nel sentire collettivo un luogo speciale che è riuscito a conservare identità culturale tradizioni, architetture antiche e paesaggi naturali che riescono a infondere serenità e benessere.

Oggi siamo consapevoli che molti di questi luoghi, soprattutto quelli montani, vivono momenti di difficoltà nel fornire i servizi essenziali agli abitanti, in concomitanza con uno spopolamento che appare inarrestabile.

Si tratta, spesso, di borghi poco conosciuti che rischiano l'abbandono e la perdita di tutte le ricchezze e bellezze artistiche e architettoniche del loro passato. Pertanto, anche quest'anno, Archeoclub d'Italia, con questa manifestazione, desidera riportare l'attenzione su questi innumerevoli luoghi custodi della nostra storia, per farli conoscere e valorizzarne il patrimonio architettonico e monumentale che vi è custodito e farne apprezzare i paesaggi, i prodotti tipici e le tradizioni secolari".

Il sindaco Gerardo Santoli ha espresso con orgoglio la soddisfazione dell'amministrazione: "È per noi un onore immenso essere stati scelti come unico paese irpino per questa iniziativa. Questo evento non è solo una vetrina, ma un tassello fondamentale nel nostro percorso di valorizzazione territoriale."