Il centrodestra supera le divisioni delle ultime settimane e si ricompatta in vista del voto amministrativo di primavera. A Cava de' Tirreni fumata bianca dopo l'incontro tra Edmondo Cirielli e Fulvio Martusciello. I due plenipotenziari di Fratelli d'Italia e Forza Italia hanno siglato l'accordo che è anche una tregua dopo mesi di tensione e distinguo.
Avellino e Salerno i municipi dove la coalizione si presenterà unita. Forza Italia, nella città di De Luca, abbandona Zambrano (nonostante alcuni candidati avessero già stampato "santini" e manifesti elettorali) e passa con Gherardo Marenghi, il professore universitario lanciato dai meloniani. In questo caso, tutti i partiti dovrebbero concorrere con i simboli di partito.
Nel capoluogo irpino, invece, il percorso inverso: Fratelli d'Italia e gli altri partiti della coalizione - che avevano spinto anche sulle figura del presidente dell'Ordine degli avvocati, Benigni - sosterranno l'ex sindaca Laura Nargi, che aveva già incassato il via libera degli azzurri. Ad Avellino, a differenza che a Salerno, lo scenario sembra orientato più al civismo.
A distanza di pochi giorni dalla presentazione delle liste, insomma, si aprono scenari del tutto nuovi per il centrodestra campano.
"C'è - scrive Cirielli in una nota - un clima nuovo di collaborazione anche in vista delle future elezioni politiche che necessità assolutamente di unità anche al livello comunale. Per questa ragione la riunione oggi stesso sarà allargata ai segretari provinciali di Salerno e Avellino per declinare la definizione specifica del quadro politico scaturito di piena unità del centrodestra. Sulla regione i due esponenti apicali del centrodestra riconoscono che Fi deve avere la giusta visibilità e responsabilità politica scaturita dal grande risultato ottenuto alle ultime regionali".