Benevento

Cercavano armi e documenti che non hanno però trovato. Puntavano a questo le perquisizioni operate nelle scorse ore a Benevento da polizia e carabinieri. La prima visita, compiuta dalla Mobile, ha riguardato un 31enne già noto alle forze dell'ordine, la cui abitazione è stata ispezionata dagli agenti per rinvenire armi da fuoco.

Diverso, invece, l'obiettivo della seconda perquisizione, che i militari hanno eseguito sulla scorta di un decreto adottato dalla Procura di Ivrea in una indagine per truffa a carico di una 20enne. Obiettivo centrato su bancomat e carte di credito riconducibili ad un conto corrente acceso presso una banca straniera, e intestato alla giovane, sul quale sarebbe stata versata la somma di 450 euro ritenuta il bottino di un truffa commessa nell'estate 2025 in Piemonte.

Il 31enne e la 20enne – perquisita anche la casa del suo convivente, un 45enne ai domiciliari- sono difesi, rispettivamente, dagli avvocati Luca Russo e Michele Ciruolo.