Salerno

Una vittoria pesante. Serse Cosmi ha commentato Salernitana-Picerno 2-1 e sottolinea la valenza dei tre punti: “Questa vittoria vale tanto perché ritrovo la squadra dove l’ho presa. Mi piace essere onesto anche se aver perso il terzo posto era per il rendimento di Casertana e Cosenza. Abbiamo vinto cinque partite su nove. Importantissimo vincere in questa maniera perché ai playoff saranno tutte così. Sapevo che sarebbe stata dura: siamo andati in vantaggio, poi speravo di poter incrementare il divario ed invece abbiamo incassato il pari. Poi abbiamo sfruttato con Achik una loro indecisione. La gente ha apprezzato la voglia di combattere della squadra. Anche sul gioco si sono visti miglioramenti. Non si gioca contro il niente perché gli avversari qui all’Arechi vogliono dare il meglio in un ambiente unico. Il primo tempo non abbiamo creato tanto ma nel gioco abbiamo fatto meglio. Mi porto a casa un successo importante che non è sufficiente per garantirci il terzo posto. Andremo a Foggia per conservarlo".

"Ieri ho visto un documentario sui castori..."

Nell'analisi del primo tempo, Cosmi strappa anche un sorriso: "Contro una squadra che si chiude, con i quinti devi essere più abile. Ed invece abbiamo avuto qualche riflessione di troppo. Gli attaccanti si sono mossi bene, non si può rimproverare nulla. Ieri ho visto un documentario sui castori perché la serie A mi annoiava. Abbiamo messo il 3-5-1-1 nel finale perché dovevamo sopperire alla loro superiorità numerica. Dopo il pari ho temuto la possibilità di disunirci contro una squadra insidiosa. E’ stato bravo Achik a rimettere le cose a posto".

L'abbraccio con i tifosi

Parole al miele per i tifosi: "Ho detto che per me è stato uno dei momenti da quando sono a Salerno. In campo ci vanno i calciatori, è vero, ma non sempre è così. I calciatori hanno bisogno del calore dei tifosi. I loro incoraggiamenti e ribadire questo patto d’amore è stato importante. Sapere di averli accanto è un bene anche alla luce delle voci societarie. Per me è aria. Quello di ieri al Mary Rosy è stato il momento più bello da quando sono a Salerno. Averceli accanto è importante, garantirei io per loro: andrei in galera per averceli accanto. Nei playoff almeno per una li avremo accanto ma poi sarebbe ingiusto non averli accanto. Sono venuti due volti con noi, a Crotone e a Trapani, e abbiamo vinto: sarà scaramanzia? Per me è frustrazione questo. Per me sono un'arma. Giocare sotto la Sud nel secondo tempo è un'altra cosa”.

Su Gyabuaa

"E’ molto amato quando sta fuori. Tutti vorrebbero che giochi. Però si devono vedere gli allenamenti. Lui deve migliorare la condizione fisica per giocare 90’. Quando la partita cala, diventa molto utile. Su certi ritmi fa fatica. E’ entrato sull’1-0 e abbiamo subito gol ma non per colpa sua. Quando ci siamo messi a tre a centrocampo ha fatto meglio. Ci serve il miglior Gyabuaa, come il pane. Con il 3-4-1-2, Tascone è penalizzato da questo modo di giocare. A volte il sistema di gioco aiuta ma poi ci sono aspetti da sottolineare.