Cava de' Tirreni

Un urlo liberatorio. La nave arriva in porto sana e salva. La Cavese può festeggiare. Il pareggio di Siracusa permette agli aquilotti di centrare la permanenza in serie C con una giornata di anticipo. Festeggiamenti sui social da parte del club e del tifo, rimasto a casa dopo le ennesime limitazioni per la trasferta in Sicilia. E a fine gara, si affida alla voce del vice-allenatore Di Giacomo, Prosperi era alle prese con il primo dei tre turni di squalifica, per raccontare la propria gioia: “Abbiamo affrontato una partita non facile perché il Siracusa spingeva perché aveva bisogno di punti. E’ stata una gara in alcuni aspetti simile a Benevento, soprattutto nella volontà di lasciare il possesso del pallone al Siracusa. I ragazzi però sono stati perfetti. Noi siamo riusciti a resistere e a chiudere il discorso salvezza perché sapevamo fosse importante”.

Il discorso si sposta sulla gioia per la permanenza: “Sono felice per il mister Prosperi: è stata una settimana difficile per lui. Sono molto contento per lui perché stare fuori proprio in questo momento è dura. Quarantuno punti non pensavamo con lo staff potesse essere la quota salvezza. Invece i calciatori hanno fatto sempre le prestazioni, magari centrando meno punti nella parte iniziale. Non avevamo fatto tabelle però eravamo consapevoli che serviva davvero uno sforzo importante. E questi ragazzi sono stati encomiabili, sfidando la paura di retrocedere e anche una partenza non facile”.