Il comune di Cellole chiude un capitolo lungo più di cinquant’anni. L’ente è stato finalmente riconosciuto al catasto come ente autonomo, completando un percorso istituzionale complesso che segna una svolta storica per il territorio.
Il risultato arriva dopo un lavoro avviato nel 2021 con i primi atti del consiglio comunale e proseguito nel 2022 in consiglio provinciale, con l’approvazione delle delibere dei due comuni interessati e la conseguente definizione ufficiale dei confini, mai effettuata prima.
Si tratta di un passaggio fondamentale che avrà ricadute concrete nella vita quotidiana dei cittadini. Il riconoscimento catastale garantisce maggiore chiarezza amministrativa e permette di superare criticità che hanno segnato per decenni la gestione del territorio, come gli errori nei versamenti Imu e le problematiche legate alla frammentazione catastale.
Il percorso è stato portato avanti dal sindaco Guido Di Leone in sinergia con il consigliere regionale Giovanni Iovino, che nel suo ruolo di assessore comunale prima e di consigliere provinciale poi ha seguito con impegno, attenzione e senso di responsabilità l’intero iter, contribuendo in maniera determinante al raggiungimento di questo risultato.
"Oggi consegniamo alla storia della nostra comunità un traguardo atteso da oltre mezzo secolo", dichiara il Sindaco Di Leone "Essere finalmente autonomi anche al catasto significa dare ai cittadini certezze che prima mancavano. È la base amministrativa su cui costruire il futuro di Cellole, senza più confusione su competenze, tributi e servizi. Chiudiamo un’anomalia che durava da troppo tempo e lasciamo alle prossime generazioni un comune più solido, più chiaro, più forte".
Cellole compie così un passo decisivo verso una nuova fase della sua storia amministrativa, lasciando alla comunità basi più stabili per il futuro.