Flumeri

"È inaccettabile che un’azienda importante come Menarini venga completamente abbandonata dal Governo".

Lo ha dichiarato segretario regionale del partito democratico Piero De Luca, oggi ad Avellino, partecipando al presidio dei lavoratori davanti alla prefettura nell’ambito della vertenza che riguarda lo stabilimento di Flumeri.

"Parliamo di una realtà che conta circa 550 dipendenti tra Bologna e Flumeri, di cui 420 solo nello stabilimento irpino, senza considerare l’indotto. Eppure - ha aggiunto - le promesse fatte dal Governo in occasione del cambio di proprietà sono state finora disattese, nonostante la presenza pubblica attraverso Invitalia con una quota nella compagine societaria".

De Luca ha quindi rivolto un appello diretto all’esecutivo e al Ministro delle Imprese e del Made in Italy: 

"Chiediamo un impegno serio per portare avanti programmi di investimento nazionali nel settore della mobilità, in particolare quella sostenibile, e per accompagnare l’individuazione di un partner industriale o finanziario in grado di rilanciare questa realtà industriale strategica.

Attualmente - ha spiegato - si produce solo per il trasporto pubblico locale urbano, senza sviluppi nel segmento extraurbano, turistico o in altri comparti: c’è dunque un enorme lavoro da fare, ma le potenzialità ci sono tutte.

Per questo è necessario convocare immediatamente un nuovo tavolo al Mimit, coinvolgendo lavoratori, proprietà e istituzioni, per garantire un futuro concreto di investimenti, sviluppo e occupazione all'azienda".