Anche il podologo e podoiatra sannita, esperto di Biomeccanica Sportiva ed Infantile, di chirurgia del piede e di ortesi plantare, Antonio Tizzanino al convegno scientifico su “Il piede piatto del bambino” organizzato dalla SISPEC e in programma il 18 aprile scorso presso la sede congressuale Novotel di Caserta.
All’evento presenti nomi illustri di professionisti del settore con contributi di esperienza e professionalità.
Tizzanino ha illustrato i benefici terapeutici del “Trattamento conservativo del piede piatto pediatrico” che, secondo il razionale scientifico del convegno “è caratterizzato dalla riduzione o assenza dell'arco plantare longitudinale mediale, spesso associata a valgismo del retropiede. Sebbene la lassità legamentosa e il pannicolo adiposo rendano il piede piatto una condizione parafisiologica nei primi anni di vita, la persistenza oltre l' età scolare richiede un’attenta valutazione clinica per distinguere tra la forma flessibile (spesso asintomatica) e quella rigida (patologica). L’obiettivo dell'incontro è stato approfondire il corretto iter diagnostico. Nonostante la diagnosi sia prevalentemente clinica, l'integrazione con l'esame baropodometrico e la diagnostica per immagini (RX sotto carico) è fondamentale per definire l'entità della deformità e monitorarne l'evoluzione.
Un punto critico rimane la definizione del timing terapeutico: quando l'osservazione deve lasciare spazio all'intervento?”.
Questi gli spunti dell'interessante intervento a cui ha preso parte il professionista sannita.
Il podologo sannita Tizzanino relatore al convegno sul piede piatto del bambino
Organizzato dalla SISPEC e in programma a Caserta
Mariateresa De Lucia