A Scampia, il cinema non è più solo una narrazione esterna, ma diventa un’opportunità concreta di riscatto e professione. È tutto pronto per il debutto di “Nuovocinema 167”, la prima edizione di un corso intensivo di produzione cinematografica che accenderà i riflettori sul quartiere a partire dal prossimo maggio 2026. L’iniziativa nasce come evoluzione naturale del percorso intrapreso con il documentario Sky Original “La diaspora delle Vele”, diretto da Francesca Comencini. Proprio quel progetto, che ha dato voce agli abitanti del quartiere per raccontare la metamorfosi urbanistica e sociale del territorio, ha gettato i semi per questo nuovo hub formativo.
Un’alleanza tra industria e territorio
Il progetto vanta una sinergia d’eccezione che unisce il mondo del grande cinema alla realtà territoriale: Cattleya (produzione), Sky (media partner), Comune di Napoli e Comitato Vele di Scampia. L’obiettivo dichiarato è ambizioso: abbattere le barriere d’accesso a una delle industrie più chiuse e selettive, offrendo ai giovani del territorio una formazione professionale di alto livello, gratuita e accessibile.
Cosa prevede il programma formativo
“Nuovocinema 167” non sarà una semplice introduzione teorica. Il corso è strutturato per offrire una panoramica a 360 gradi sull’intera filiera produttiva, alternando lezioni frontali e laboratori pratici. I partecipanti saranno guidati da professionisti del settore in un percorso che spazia in ogni ambito della produzione: dalla scrittura alla regia, foto di scena, montaggio, scenografie e costumi. L'iniziativa si inserisce nel più ampio processo di riqualificazione che Scampia sta vivendo. "Nuovocinema 167" punta a trasformare il quartiere da scenario di cronaca a fucina creativa. Fornire gli strumenti tecnici per raccontare storie e per gestire l'intera macchina produttiva che sta dietro un film o una serie TV significa dare ai giovani gli strumenti per padroneggiare la propria narrazione e, in prospettiva, creare nuove opportunità lavorative in un settore in forte espansione. Per i ragazzi di Scampia, la sfida è chiara: passare da spettatori a protagonisti della filiera cinematografica italiana.