"A Napoli c'è chi aiuta e chi distrugge, in casa nostra cerchiamo di restare uniti e compatti senza farci del male da soli. Non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire" - questo ha detto, tra le altre cose, Antonio Conte nella conferenza stampa successiva alla ignobile partita degli azzurri contro la Lazio al Maradona. Allora lo tranquillizzo. In realtà non è un problema di buoni o cattivi né di sinceri sostenitori o di occulti oppositori, e non trattasi nemmeno di questione patologica da affidare agli otorinolaringoiatri. Piuttosto di banale patologia oculistica: nella città del sole è da molto tempo che c'è chi ci vede e chi no.
IL PIZZINO di Gerardo Casucci: Chi ci vede e chi no
Lo sfogo di Conte? Ma nella città del sole è da molto tempo che c'è chi ci vede e chi no...
Gerardo Casucci