Benevento

Sfondare il muro dei diecimila. E' l'obiettivo che ci si pone per questa ultima partita di campionato. Non è facile, ma ci si può riuscire. E' una festa e alla festa non devono essere per forza invitati quelli che guardano al calcio come ad un'equazione matematica. Il calcio è sentimento, senso di appartenenza di una comunità, sia pure piccola, verso una squadra che li rappresenta. 

I numeri premiano il Catania: fuori categoria

E' inutile dire che l'en plein nel girone meridionale della serie C l'ha fatto la squadra etnea nel Massimino (numero già definitivo, l'ultima la gioca in campo esterno): 320.251 spettatori nelle 19 partite fin qui disputate con una media di 16.855 persone a partita. Al secondo posto c'è un altro colosso della categoria, la Salernitana con i suoi 190.018 spettatori (in 19 gare) e una media di 10.597 tifosi a partita. Il Benevento è terzo, ma ha una partita in meno, appunto quella che si disputerà contro il Cerignola domenica: finora 116.442 spettatori ad una media di 6.469 a partita.

Bacini di utenza enormi di fronte al Sannio

E' un dato che tiene lontano la capolista dalle due sue più grandi antagoniste, che però possono contare su un bacino di utenza clamorosamente più grande: Catania città conta oltre 296mila abitanti (provincia con oltre un milione di persone), Salerno risponde con 125.323 abitanti (provincia immensa con un milione e centomila persone). Benevento? Il numero degli abitanti è nettamente inferiore: 55.330 (provincia che con i suoi 78 piccoli comuni si attesta appena a 258.105 abitanti con un calo demografico imponente). Si capirà che per quanto il calcio sia diventato un fenomeno sociale, è sempre più difficile far registrare numeri come quelli di città e province nettamente più grandi.

Contro il Catania sfiorati i diecimila

Bisogna dire che una sola volta in questa stagione sono state sfiorate le diecimila presenze e il dato si riferisce proprio alla partita di ritorno contro il Catania. Quel giorno, come tanti ricorderanno, furono “stoppati” dalla autorità oltre 1.400 tifosi etnei che avrebbero permesso di superare agevolmente quota diecimila. Si arrivò invece a 9.733 solo sfiorando la fatidica quota. Ovvio che si parli di spettatori paganti, perchè sembra scontato che tra sponsor e inviti la quota sia stata comunque superata. Singolare che anche il Catania abbia registrato il numero più alto di spettatori proprio nella partita di andata contro il Benevento: 19.805 spettatori. Nel segno di una rivalità che si è protratta quasi per tutta la stagione.