Un debuttante per i pali giallorossi, Manuel Esposito, classe 2005. Non ha dovuto compiere interventi straordinari per mantenere la sua porta immacolata (peccato per il rigore finale...), ma ha lasciato una buona impressione a chi lo ha visto giocare. E chi meglio di Nando Orsi, portiere in A con la Lazio, preparatore in seguito dei portiere della stessa squadra biancazzurra e “secondo” di Mancini nell'Inter, dare un giudizio sul giovane portiere di Minori: “Esposito a me è piaciuto – ha detto Orsi ad Ottogol - non ha dovuto fare delle grandi cose, ma mi è piaciuta la presenza, la personalità. E' uscito tre o quattro volte con decisione: finalmente ho visto un portiere che esce e blocca la palla invece di respingerla. Mi è parso pronto, preparato sui palloni alti, ha salvato anche una situazione al limite con una respinta di piede. Mi è sembrato un portiere di personalità. Giusto rivederlo”.
E l'occasione arriverà subito, perchè Vannucchi non sarà disponibile neanche per la sfida col Cerignola e toccherà ancora una volta al portierino giallorosso andare tra i pali. Questa volta nello stadio che ha sempre sognato e in un clima di festa eccezionale per l'ultima partita di campionato.