Salerno

Nota informativa di Italia Nostra e Comitato No Crescent al presidente della Regione ad intervenire in via sostitutiva per l’abbattimento del Crescent nel caso in cui il dirigente comunale, architetto Cantisani, non adottasse i dovuti provvedimenti di demolizione. Investito proprio De Luca della questione, colui che avviò l’approvazione dei lavori.

Il tutto secondo una norma che, in caso opere realizzate con titoli edilizi illegittimi ed illeciti l’ordinanza di demolizione sarebbe un atto dovuto. Il tutto sarebbe dovuto anche ad alcuni passi della motivazione dell’ordinanza del Riesame che ha affermato “il permesso di costruire del 2015 allo stato deve ritenersi non solo illegittimo ma anche illecito (e quindi sicuramente privo di effetti abilitanti alla costruzione perché emesso, come quello del 2011 e del 2012, non solo in violazione di legge ma ancora una volta con il dolo di arrecare un vantaggio patrimoniale alla Crescent srl)”. Ironia della sorte potrebbe toccare proprio a De Luca decidere sul futuro del Crescent.

 

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