Napoli

Un suono leggero, ma carico di significato. È quello della “Campanella del Sollievo”, simbolo di fine delle cure oncologiche, che da oggi risuonerà anche nei corridoi dell’Ospedale Loreto Mare. A donarla è stata Rachele, paziente che proprio in quel reparto ha concluso il suo percorso terapeutico.

Un gesto semplice, ma profondamente simbolico. La campanella, diffusa nei reparti di oncologia di molti Paesi, rappresenta un vero e proprio rito: suonarla segna la fine delle terapie, celebra la forza di chi ha affrontato la malattia e diventa un messaggio di speranza per chi è ancora in cammino.

Dopo aver terminato l’ultimo ciclo di cure, Rachele ha scelto di lasciare un segno concreto del proprio percorso, donando la campanella con una targa commemorativa al reparto di Oncologia. Da ora in poi sarà a disposizione di tutti i pazienti che vorranno condividere quel momento tanto atteso, trasformando un traguardo personale in un patrimonio collettivo.

“Accogliamo con emozione e gratitudine questo gesto dal valore simbolico profondo”, ha dichiarato Antonietta Fabbrocini, direttrice della struttura. “La Campanella, che la paziente ha suonato a conclusione delle terapie, resterà in reparto per accompagnare altri pazienti nel momento più atteso: quello in cui si celebra la fine del percorso di cura”.

Un simbolo che va oltre il singolo episodio. “È un segno di speranza, di forza e di comunità – ha aggiunto Fabbrocini – che unisce chi lotta, chi cura e chi ha superato la malattia”.

La “Campanella del Sollievo” è stata collocata in un’area dedicata del reparto, pronta a scandire nuovi momenti di rinascita. Perché, in oncologia, ogni fine è anche un nuovo inizio.