E' stato assolto dall'accusa di tentata rapina aggravata, perchè il fatto non costituisce reato, e condannato a 6 mesi, pena sospesa, per lesioni. E' la sentenza del giudice Graziamaria Monaco, che ha anche revocato l'obbligo di dimora a Vercelli al quale era sottoposto, per un 23enne di nazionalità egiziana.
Difeso dall'avvocato Fabio Russo, il giovane era stato arrestato dalla polizia per un episodio accaduto a Benevento il 7 agosto 2025, del quale aveva fatto le spese un 39enne connazionale. Tutto era accaduto in via via Pertini: secondo la ricostruzione degli inquirenti, l'allora 22enne avrebbe avvicinato alle spalle la parte offesa ed avrebbe preteso la consegna di tutto ciò che aveva.
Di fronte al tentativo di reagire e scappare, lo avrebbe colpito al braccio ed alla regione lombare, causandogli ferite guaribili in 10 giorni, con un coccio di bottiglia di cui era stato trovato in possesso quando era stato fermato dagli agenti. Ascoltato in aula, l'imputato ha spiegato di esserselo procurato per difendersi dal 39enne, che nel frattempo si è reso irreperibile, che con un post sui social aveva accusato di non avergli restituito i soldi che gli aveva prestato. Tra i due c'era già stata una prima discussione, poi un secondo incontro al quale si era presentato temendo che il 39enne volesse fargli pagare le parole scritte nei suoi confronti.