Salerno

Un piano dettagliato. Ma anche tante novità. La Lega Pro traccia la tabella di marcia verso i playoff. L’inizio ufficiale arriva con un documento inoltrato a tutti i club che si avviano a prendere parte alla post-season. Tra questi anche la Salernitana, con il club granata che traccerà il suo cammino domenica a Foggia. Fondamentale sarà il piazzamento finale nel girone C per ufficializzare la data d'ingresso della Bersagliera nella corsa all’ultimo posto in serie B.

Nodo biglietteria

Grande attenzione soprattutto su quella che sarà la prevendita per le sfide playoff. I match della post-season non rientrano nel carnet da 19 sfide realizzato ad inizio anno dalla Salernitana. Quindi per i possessori di abbonamento servirà acquistare un nuovo biglietto per poter assistere ai match casalinghi degli uomini di Cosmi. Su questo però emerge un grande punto interrogativo. Perché, come si legge nel documento ufficiale pubblicato a firma del presidente Matteo Marani, la gestione della biglietteria rappresenta uno dei capisaldi della lega. Si parte dai costi dei biglietti: “Ogni società di ticketing dovrà provvedere all’emissione ed alla cessione al prezzo indicato dalla Lega dei tagliandi di ingresso allo stadio nel numero consentito per ciascun settore”. In soldoni, si va verso tariffe uguali decise dalla Lega e non dai club. “La Lega determinerà, di volta in volta, il prezzo del biglietto per ogni singola gara e riconoscerà alle società di ticketing la possibilità di aggiungere allo stesso il diritto di prevendita e/o eventuali commissioni di servizio, nelle modalità e termini concordati tra le parti”.

La questione introiti

Un controllo maniacale. I biglietti avranno delle particolarità: “Su ogni tagliando dovrà essere indicato rispettivamente naming e/o logo dei Play Off o dei Play Out nonché naming e/o logo di un eventuale sponsor di Lega, nonché la partita Iva della Lega Pro, in qualità di organizzatrice dell’evento”.  E, anche nella gestione dei ricavi da biglietteria, la Lega Pro è chiara: l’importo, depurato da diversi costi (compresa l’eventuale Iva dovuta sugli omaggi, nonché dalle eventuali spese/tributi derivanti da attività di intrattenimento e da altre spese e competenze Siae, dai diritti di prevendita, dal corrispettivo per il servizio di biglietteria, dalle spese dirette e indirette di Lega), sarà diviso a metà fra club ospitante e ospitato per la fase nazionale dei playoff e per la Final Four. Nella prima e seconda fase invece verrà diviso con il 40 per cento alla società sportiva ospitata, il 40 per cento alla società sportiva ospitante. Il residuo 20 per cento verrà erogato alla società sportiva che, all’esito della gara, risulterà eliminata.

Salernitana in attesa

Incassata la decisione della Lega Pro, la Salernitana aspetta prima di capire quello che sarà il posizionamento finale per poi approfondire le dinamiche nella fase di organizzazione delle sfide playoff. Nel dettaglio, impossibilitata secondo quanto preannunciato dalla Lega in scontistiche, la Salernitana vorrebbe tendere la mano ai tifosi possessori di abbonamenti con un’iniziale fase di prelazione per i tagliandi delle sfide interne prima della fase di vendita libera. Riflessioni però al vaglio, in attesa di approfondire l’iter scelto dalla terza serie nazionale.