Dal fango e la devastazione emergono quotidianamente eccellenze sannite che sorreggono la spina dorsale economico-produttiva della provincia. Imprese che hanno investito in prodotti della terra e forza lavoro locale, il cui impegno era quasi ad un passo da importanti riconoscimenti europei, se l’onda distruttrice dei fiumi esondati non avesse sommerso in un attimo tutti i sacrifici costruiti negli anni. Una di queste attività, che oggi chiede aiuto e sostegno con grande dignità, è l’Agrisemi Mincozzi di Ponte Valentino. «Siamo un’azienda che si occupa dello stoccaggio di cereali insieme alla produzione di grano duro e tenero», spiega Vincenzo Minicozzi, 28 anni, nel team di famiglia insieme al papà e gli zii, nel capannone a ripulire spiazzali e macchinari mentre racconta la sua storia, dopo l’invasione di metri d’acqua e melma di una settimana prima. «Riforniamo la Barilla e la Voiello per la produzione della pasta. Quest’anno eravamo rientrati tra le prime undici aziende leader a livello europeo per la produzione di semi e quindi vicini al mercato extranazionale. Ora siamo in grande difficoltà e chiediamo una mano a tutti». “L’acqua non ci distrugge” è il post dell’azienda Minicozzi pubblicato su Facebook; per chiunque volesse è possibile effettuare una donazione al seguente codice iban: IT18P0899715000011000064587.
Michele Intorcia