Napoli

La Lazio di Maurizio Sarri, tre giorni dopo aver ridicolizzato il Napoli, supera ai rigori anche l'Atalanta in casa sua e si va a giocare la Coppa Italia all'Olimpico il 13 maggio. Ne sono felice. Lo ammetto. Un pezzo del mio cuore è rimasto legato al tecnico di Figline Valdarno, per quanto sia andato alla Juventus. Del resto non abbiamo un tecnico bianconero fino al midollo e una enorme messe di tifosi e giornalisti adoranti gli hanno perdonato tutto, nonostante i suoi pur dubbi meriti? Il vero problema non è dove è andato Sarri, ma quello che ha lasciato a questa città in termini di amore per la maglia e bel gioco. Che alla fine - per me - contano più di alcune vittorie.