"Il crollo dello stabile in via Siniscalchi è la riprova dell’immobilismo totale delle amministrazioni comunali di sinistra che da decenni si succedono alla guida di Palazzo San Giacomo.
Inesistente l’attività sul versante della manutenzione urbana, su quello della tutela del patrimonio urbanistico, e relativamente ai controlli".
Lo afferma Severino Nappi, vice coordinatore Lega Campania e componente consiglio federale Lega.
"Si procede a tentoni provando ogni volta a tamponare l’emergenza, e si chiudono entrambi gli occhi quando costruzioni ‘attenzionate’ si lasciano di fatto occupare abusivamente da clochard, che le utilizzano come dormitori.
Il comune, come chiediamo da anni, deve avviare il censimento degli stabili a rischio, a cominciare dalle abitazioni pericolose per poi concordare con governo nazionale e regione un piano di rigenerazione urbana. Si spera che sotto le macerie dello stabile crollato non ci siano vittime, ma non si può continuare a vivere di speranza né sfidando ogni volta la sorte”.