Salerno

Ultimi 90’ da vivere con il cuore in gola. La Salernitana vede la bandiera scacchi della regular season e prova l’ultimo scatto. I granata sono padroni del proprio destino ma devono fare i conti con una sfida infuocata, contro un Foggia condannato a vincere e a sperare in un passo falso del Giugliano con la Casertana. Destini che s’intrecciano, con i granata che fanno i conti con il terzo posto da preservare, fondamentale per tirare il fiato, rinviare il discorso campo al 10 maggio potendo fare affidamento anche sul vantaggio del fattore campo.

Le due soluzioni di formazione

Servirà una Salernitana da battaglia, solida, cinica e spietata come lo è stata a Trapani. Cosmi riflette, pensa alle possibili novità di formazione per innalzare il testo di personalità. Gli occhi vanno su Emmanuele Matino e Juan Ignacio Molina. Il primo, mestierante della categoria, potrebbe avere la meglio su Arena e completare il terzetto difensivo con Golemic e Anastasio. La punta sudamericana potrebbe essere la grande novità. Cosmi ne ha apprezzato la duttilità, il grande spirito di sacrificio ma soprattutto l’attacco alla profondità. E ne studia un rilancio dal 1’ nel tridente che avrà come compagni di reparto Lescano e Achik, favorito sul diffidato Ferraris.