Salerno

Un pari che lascia amarezza. Guglielmo Stendardo accetta a malincuore il pari per 2-2 della sua Salernitana Primavera nello scontro diretto con il Cosenza. La classifica dice sempre penultimo posto, con un distacco invariato di due punti dai silani a 180’ dal termine di una regular season difficile: “C’è tanta delusione perché la squadra ha fatto quello che doveva fare. Dispiace per il calcio di rigore molto dubbio incassato nel finale e che dobbiamo accettare. Quest’anno ci gira tutto così. Adesso dobbiamo andare a Bari, in una trasferta difficile. Però resto positivo, sappiamo bene quali sono i nostri limiti ma anche i pregi e le qualità che questa squadra ha dimostrato di avere”.

Una certezza però è la dedizione di un gruppo che anche nelle difficoltà è riuscito ad emergere, sfiorando un successo pesantissimo in rimonta: “I ragazzi stanno dando il massimo, si stanno spingendo oltre i propri limiti. Dobbiamo limare delle imperfezioni, come gli errori che ci stanno costando cari. Però la squadra lotta. La prova di oggi, la rimonta nella ripresa ne è la dimostrazione concreta. E ora concentriamoci sul finale e con la possibilità di gestire il vantaggio sul Crotone ultimo”.