Proseguono senza sosta le ricerche per ritrovare Vincenza D'Amore, la donna di 72 anni scomparsa da mercoledì 22 aprile 2026. Questa mattina il sindaco Anna Petta ha convocato un vertice con tutte le forze coinvolte nelle operazioni di ritrovamento: i carabinieri della stazione di Baronissi, i Vigili del Fuoco, la Polizia Municipale di Baronissi, la Pubblica Assistenza “Il Punto di Baronissi” e il Nucleo di Protezione Civile Comunale.
Tutte le aree limitrofe al PUA, il punto di ultimo avvistamento presso la casa di Vincenza nella frazione di Antessano, sono state percorse giorno e notte. È stata realizzata la mappatura di tutta l’area interessata. Le operazioni di perlustrazione si muovono sia via terra, con uomini e gruppi cinofili, con l’utilizzo anche di gps e nuove tecnologie, oltre che via aerea, con droni ed elicotteri dotati di termocamera che stanno sorvolando le zone più rurali o collinari dell’intero Comune e dei territori vicini. Le forze dell’ordine stanno visionando anche le telecamere.
Subito dopo la denuncia di scomparsa, il sindaco ha attivato anche il Coc, il Centro Operativo Comunale, per coordinare l’emergenza. È in azione una task force che coinvolge diversi gruppi dei Vigili del Fuoco di Salerno, specializzati nel soccorso: i S.A.F. Speleo Alpino Fluviale; i T.A.S. Topografia Applicata al Soccorso; il Nucleo Cinofili di Salerno e Basilicata; il Nucleo elicotteri SAPR regionale, l’UCL Unità di Comando Locale Salerno e una squadra di vigili del fuoco di Mercato San Severino. A contribuire alle ricerche sono intervenute anche la P.A. Rita Gagliardi di Solofra e la P.A. Papa Charlie di Pagani (Coordinamento Anpas Campania Protezione Civile).
Si ricorda che Vincenza ha 72 anni, è alta 160 cm, ha i capelli brizzolati, gli occhi castani e pochi denti. Vive con la madre e il fratello. Esce raramente da casa. Al momento della scomparsa, potrebbe aver indossato un giubbino rosso, pantaloni della tuta azzurri e pantofole. Potrebbe avere problemi di deambulazione. Allontanandosi da casa, non ha portato con sé né i documenti né il telefono cellulare.
Si chiede la collaborazione di tutta la cittadinanza per verificare nei propri garage, soffitte o piccoli casolari in campagna, in cui potrebbe essersi nascosta perché smarrita o spaventata. Chiunque dovesse incontrarla o pensa di averla intravista, può contattare immediatamente i Carabinieri, la Polizia Municipale di Baronissi o l'associazione il Punto.