Avellino

Chiede confronto sui programmi ai suoi due competitor Laura Nargi, ieri in aula consiliare per la presentazione delle liste per comunali 2026 ad Avellino.  «Oggi tanta emozione e senso di responsabilità per quello che stiamo facendo. Pizza lo stimo ed è un amico, ma dobbiamo parlare di programmi e progetti. Dagli altri candidati non ho ancora sentito nulla, il mio auspicio è che ci si possa confrontare sui temi. “. Intanto la competizione entra nel vivo con tre candidati sindaco con maturata esperienza: due ex fasce tricolore ( Nargi e Festa) e un candidato sindaco nel 2028 e un già segretario di partito dei dem (Pizza) . Il dato delle quindici liste in campo conferma la frammentazione politica e la complessità di un voto in cui il civismo, le alleanze e la credibilità personale dei candidati giocheranno un ruolo decisivo. Intanto si pensa già ad un possibile secondo turno. Si parla di previsioni e le domande ruotano tutte intorno sulle possibili alleanze al ballottaggio. E su eventuali accordi dal secondo turno, Nargi è netta: «Non bisogna parlare di accordi, ne abbiamo già sentite abbastanza. Solo di temi e di città».