Benevento

Nessuno li cerca? Ovviamente no. Non è stato così. Al contrario di quello che forse tutti immaginavano. I cittadini di nazionalità bulgara, che solitamente abitavano in una sorta di baraccopoli proprio lungo le sponde del fiume Calore, lungo via dei Longobardi, dopo l'esondazione del Fiume Calore sono stati per fortuna rintracciati dagli agenti della Questura. Qualche mese fa erano stati sgomberati dallo storico accampamento che sorgeva proprio sotto il ponte di via dei Longobardi. Successivamente, avevano ricostruito le loro abitazioni di fortuna alla fine della piana di fronte al centro commerciale, sempre lungo il Calore. 
Dal giorno dell'alluvione e dell'esondazione del corso d'acqua principale di Benevento, in tanti però avevano notato la loro assenza. Nell'immensa distesa di terra e all'interno del parcheggio del centro commerciali sono visibili i resti della baraccopoli.
Lamiere, pezzi di stoffa, tavole. Un cuscino e un paio di scarpe. Tutte cose che potrebbero fare parte dell'accampamento spazzato via. La speranza era che a loro non fosse successo nulla di grave e che fossero riusciti a scappare in tempo dalla furia del fiume. Per fortuna così è stato. Dopo qualche ora e in piena emergenza, infatti, i senzatetto sono stati rintracciati presso la Caritas di Benevento dai poliziotti. 

Alessandro Fallarino