Benevento

È una domenica densa di significati quella vissuta a Pietrelcina, dove fede, identità territoriale e passione sportiva si sono intrecciate in un’unica, intensa giornata. Mentre a Benevento cresce l’attesa per i festeggiamenti della promozione in Serie B, il presidente del club giallorosso, Oreste Vigorito, ha scelto di iniziare la giornata nel segno della spiritualità, partecipando alla Santa Messa nella Chiesa Madre “Santa Maria degli Angeli”, nel paese natale di Padre Pio. Una celebrazione seguita anche da casa, grazie alla diretta trasmessa su Canale 5.

La visita a Pietrelcina, ha spiegato lo stesso Vigorito, non era inizialmente in programma, ma è nata quasi all’improvviso su invito del sindaco. Una scelta che si è rivelata significativa, non solo per il valore simbolico del luogo, ma anche per l’atmosfera che il presidente ha definito “di pace”, capace di offrire un raro momento di riflessione: “Il tempo è il bene più prezioso che abbiamo – ha sottolineato – e spesso lo viviamo nei posti sbagliati. Qui si riscopre qualcosa di autentico, anche in mezzo alla gente”.

Accanto alla dimensione spirituale, grande spazio anche alla valorizzazione del territorio. La giornata ha infatti segnato l’apertura della “Sagra del Carciofo di Pietrelcina”, con il tradizionale “apericarciofo” organizzato dalla Pro Loco. Un evento che celebra uno dei prodotti simbolo dell’area, oggi riconosciuto come Presidio Slow Food, e che rappresenta un elemento centrale della cultura agricola locale.

Vigorito ha pure ribadito il valore strategico dello sviluppo territoriale, anche alla luce del suo impegno nella DMO (Destination Management Organization): “Non può esistere industria senza un territorio sviluppato. Dobbiamo crescere evitando gli errori del passato, preservando ambiente, paesaggio e qualità della vita. Il futuro si costruisce con equilibrio”.

Nel frattempo, l’entusiasmo per il calcio non è rimasto in secondo piano. Tra sorrisi e momenti di festa, i tifosi presenti hanno simbolicamente incoronato Vigorito “Papa del calcio”, in un clima di grande affetto e partecipazione. Un segnale dell’unione profonda tra squadra e territorio, che questa sera culminerà nei festeggiamenti per il ritorno del Benevento in Serie B.
“Non perdiamo questa unità – ha concluso Vigorito – continuiamo a sognare, perché è questo il segreto per vivere meglio”.
 

Il sindaco di Pietrelcina Salvatore Mazzone ha parlato di una giornata “di fede, spiritualità e valorizzazione delle tipicità”, evidenziando come la sagra rappresenti non solo un evento gastronomico, ma anche un momento di racconto della storia e della vocazione agricola del territorio. Sulla stessa linea il presidente della provincia Nino Lombardi, che ha indicato nelle filiere enogastronomiche, ambientali e culturali le vere direttrici di sviluppo del Sannio. 
Una giornata, dunque, che racconta molto più di una promozione sportiva: un intreccio di identità, valori e visioni che fanno del Sannio una comunità viva, capace di guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici.