Morra de Sanctis

A Morra De Sanctis in provincia di Avellino, nella storica cornice del castello dei principi Biondi Morra, l'autrice irpina Stefania Andreottola Coppola riceve il prestigioso riconoscimento "Premio bacino idrografico dell'Ufita" nell'ambito della XVIII edizione de L'Inedito.

Nel cuore pulsante dell'Irpinia letteraria, nel giorno simbolico del 25 aprile, la cultura ha celebrato una delle sue espressioni più autentiche. Morra De Sanctis, patria dell'illustre critico Francesco De Sanctis, ha fatto da cornice alla cerimonia conclusiva della XVIII edizione del premio nazionale l'inedito "Sulle tracce del De Sanctis".

Tra le mura del Castello dei Principi Biondi Morra, l'autrice Stefania Andreottola Coppola è stata insignita del prestigioso "Premio bacino idrografico dell'Ufita".

L'opera premiata, dal titolo emblematico "La violenza gentile", evoca contrasti profondi e promesse narrative intriganti, portando l'attenzione su tematiche di impatto.

 

Per Stefania Andreottola Coppola, il riconoscimento consiste non solo nel trofeo raffigurante il busto di De Sanctis (ritirato e mostrato con orgoglio e sorriso davanti alla monumentale statua del celebre concittadino), ma anche in una concreta proposta di pubblicazione dell'opera a condizioni speciali da parte della casa editrice Delta 3.

Questa vittoria non è solo un traguardo personale per l'autrice, ma una preziosa conferma della vivacità culturale del territorio irpino, capace ancora oggi di generare voci originali che meritano di essere ascoltate e lette su scala nazionale, nel solco tracciato da uno dei padri della critica letteraria italiana.