"Abbiamo vissuto un momento agghiacciante" ha esordito il presidente della Camera di Commercio, Antonio Campese e subito dopo ha chiesto un minuto di silenzio per ricordare le vittime della catastrofe, non in ultimo l'operaio trentottenne. Dopo aver raccolto gli appelli delle varie rappresentanze dei diversi settori danneggiati, è intervenuto il sottosegretario, Umberto Del Basso De Caro, per fare chiarezza sui risarcimenti ed ha esordito "Abbiamo due gap da scontare", facendo riferimento in primis al dato che evidenzia di come in quattro giorni si sia passati da 11 a 61 comuni comuni, chiaramente tutto da verificare con l'apposita tecnologia al riguardo. In secondo luogo ha spiegato che il Governo non farà mai la dichiarazione dello stato d'emergenza, perché i dati che riportano i danni ancora non sono stati consegnati. Il sottosegretario ha bacchettato i comuni che ancora non compilano la modulistica che rendiconta l'entità dei danni subiti, facendo presente che laddove vi fossero difficoltà, ci sono ordini di ingegneri, commercialisti ed architetti che gratuitamente si sono offerti di prestare aiuto, ed ha affermato "Solo diciotto comuni hanno risposto e consegnato le schede c, per le altre solo dieci". I comuni se non dovessero presentare il tutto entro lunedì, farebbero slittare la possibilità di accelerare i tempi di consegna, da parte della Regione, delle documentazioni a Roma. Se si rispettassero le scadenze, venerdì 30 ottobre, si potrebbero riunire per deliberare.
Annalisa Ucci