Benevento

L'udienza era in programma nel primo pomeriggio dinanzi al pm Marilia Capitanio, ma è saltata perchè gli Iphone di cui l'ingegnere Lorenzo Laurato avrebbe dovuto fare una copia forense, estrapolando le conversazioni ed i messaggi sul gruppo Whatsapp denominato Uanm e Babb, sono stati qualche giorno fa dissequestrati dal Riesame. All'appuntamento erano stati invitati, per la nomina di un proprio consulente, undici dei dodici indagati nell'inchiesta dei carabinieri sul brutale pestaggio di cui era rimasto vittima a Montesarchio, nelle prime ore del 5 ottobre 2025, Gaetano, il 17enne di Vitulano ridotto in fin di vita - ora è tornato a casa - con una mazza da baseball, calci e pugni anche mentre era a terra.

Si tratta di Antonio Ianaro, 20 anni ( avvocati Sergio Rando e Michele Russo), ai domiciliari dal 13 gennaio, Donato D' Agostino (avvocati Luca Russo e Angelo Leone), 20 anni, di Benevento, Nicolò Palermo, 20 anni (avvocati Francesco Altieri e Vittorio Fucci), che hanno scelto il rito abbreviato dopo la fissazione del giudizio immediato per tentato omicidio. Manca Osvaldo Masone, 20 anni (avvocati Fabio Russo e Camillo Cancellario), che, a differenza degli altri, non risponde delle lesioni aggravate causate ad Antonio, un 18enne di Foglianise.

Come si ricorderà, tutti erano stati arrestati e condotti in carcere nell'immediatezza, mentre il 18 marzo sono finiti a Capodimonte, per concorso in tentato omicidio, Francesco Sassano (avvocato Nino Lombardi), 21 anni, Simone Coppola (avvocati Fabio Russo e Vittoria Mottola), 23 anni, di Calvi, Francesco Mazzone (avvocati Angelo Leone e Grazia Luongo), 21 anni, di Ceppaloni, Kevin Bozzi, 20 anni, di Benevento, e Francesco Zollo, 19 anni, di Benevento, difesi dall'avvocato Gerardo Giorgione.

Arresti domiciliari, invece, per le lesioni aggravate ad Antonio, per Simone Rigolassi (avvocato Antonio Castiello), 20  anni,  di Benevento, e Matteo Gilardi (avvocato Fabio Russo), 20 anni, di Benevento, Francesco Lima (avvocato Feliciano Salierno), 21 anni, di San Nicola Manfredi.

Per Gaetano e Antonio, parti offese, gli avvocati Antonio Leone e Raffaele Scarinzi.