Avellino

Vuole il governo dei migliori ad Avellino Gianluca Festa, che torna in lizza per la carica da sindaco, con 4 liste e quasi 130 candidati che spiega: “ho scelto uno per uno, sapendo di poter contare sulla loro lealtà”. L'appoggio di Lega e Udc arriva dalla compagine di Liberi e Forti, restano autenticamente civiche le liste storiche Davvero ed Viva la Libertà, come anche la nuova compagine composta da giovani: Enjoy Avellino. Oggi l'ex sindaco di Avellino si è raccontato nella nuova puntata di Punto di Vista, ospite del direttore di Ottochannel Tv, Pierluigi Melillo. Nel corso dell'approfondimento ha precisato: “non mi anima alcuna voglia di rivincita, ma il desiderio di far rinascere la città”.

“Vogliamo finire il lavoro lasciato in sospeso”

“In 5 anni di amministrazione – spiega Festa – siamo riusciti a ridisegnare e modellare la città, rendendola protagonista dal punto di vista commerciale e non solo. E' un dato innegabile: siamo riusciti a portare persone in città, facendo restare qui i nostri ragazzi. Senza contare che abbiamo completato storiche incompiute come Corso Umberto, il tunnel, piazza Castello, la Dogana. Abbiamo riqualificato il quartiere di Quattrograna e Rione parco e a noi speriamo tocchi il compito di completare lavori già finanziati e da finire”.

“Città in agonia, dobbiamo fare bene e presto”

“La città sta vivendo una fase di grande affanno, da un punto di vista economico e commerciale – spiega Festa - . Servono soluzioni e noi, come squadra per competenza e conoscenza del territorio, abbiamo le soluzioni e sappiamo cosa fare. Io conosco i problemi la città e le soluzioni da mettere in campo”.

Cosa dico a gli elettori? Di scegliere il miglior sindaco che Avellino può avere”

“E' una fase cruciale – spiega Festa -. Le persone, i miei concittadini, mi auguro scelgano il meglio, la persona a cui affidare il futuro del territorio. Alle persone dico in strada: non dovete scegliere il candidato più simpatico, ma il sindaco da cui scegliete di farvi governare, il più competente, quello che reputate conosca meglio problemi e soluzioni per la città e per la sua stabilità. Posso dare dati certi: la mia giunta è stata quella più stabile degli ultimi 25 anni di amministrazioni in città: mai un cambio, una sostituzione. Solo un assessore il primo mese venne cambiato per sopraggiunti motivi professionali. Il motivo? Io scelgo uno ad uno i miei candidati”.

“Ogni mio candidato crede in me, nel mio progetto”

“Ogni candidato che corre con me per questa nuova avventura, crede nel nostro progetto, nella nostra forza e nel nostro progetto – spiega Festa -”.

Il caso degli ex festiani nel campo largo

E sul caso degli ex festiani approdati nel campo largo Festa non ha dubbi:”Se li hano accolti è prova del buon governo di Gianluca Festa – spiega -. Sono arrivati nel campo largo pezzi di giunta e consiglio. Non semplici comparse, ma persone protagoniste del nostro passato amministrativo”.

"Io non vengo tirato per la giacchetta dai partiti"

Indipendenza e programma forte i punti di pregio che Festa illustra.”Innanzitutto ho una idea chiarissima della città e potrò, se eletto, portarla avanti senza dover dare conto e senza essere tirato per la giacchetta dai partiti . Noi siamo pronti a scendere in campo e non siamo in vendita”.

Gli obiettivi

Tra i primi punti del programma di Festa ci sono l'obiettivo riqualificazione nei quartieri partendo da valle, rione Mazzini e la zona della Stazione. “Prendo un impegno serio con la città – spiega Festa – Se verrò eletto tra i miei primissimi impegni ci sarà quello di far ripartire i treni . Partiranno subito quelli a diesel, mentre i lavori per l'elettrificazione dei collegamenti potranno essere effettuati di notte. “

"Sono stato il sindaco degli eventi"

E sul ruolo di Avellino protagonista Festa non ha dubbi: ci attendono grandi sfide, come quella d intercettare i turisti in arrivo a Napoli per l'American's Cup, con una nostra proposta attrattiva.

Caso Acs

Sul caso Acs Festa non fa sconti: Va recuperata, i bilanci erano giusti, e solo per questioni burocratiche sono stati rinviati. Quella società non va sciolta. Acs potrà gestire il patrimonio culturale e immobiliare della città. Se verrò eletto in 24 ore nominerò la giunta per poter mettere in moto subito la macchina amministrativa, così da poter revocare la elibera di scioglimento dell'Acs. “

Nessun debito per gli eventi

“Ho amministrato bene i conti dell'ente. Voglio precisare che non ho contratto nessun debito per manifestazioni ed eventi. La mia è stata una amministrazione virtuosa, anche dal punto di vista delle finanze. Perchè mi candido? Per amore viscerale della mia città, per l'amore che gli avellinesi mi hanno sempre dimostrato, anche in questi mesi difficili. Vogliamo far rinascere questa città. Abbiamo visione e competenza. Nel nostro programma? Una nuova Avellino che vedrà scomparire l'attuale palazzo di giustizia, per trasferire il tribunale a piazza del Popolo. Al suo posto, in piazza D'Armi prevederemo un grande parcheggio interrato. Prevediamo spazi aperti, che diano spazio e libertà, anche abbattendo il muro, che non è torico, del carcere Borbonico. Un altro park multipiano potrebbe nascere a Sant'Antonio Abate. Servizi necessari in una città che sia vivibile e moderna. Senza dimenticare i rioni e Borgo Ferrovia dove prevediamo la nascita del quartiere universitario con 300 alloggi per ragazzi. Lì dove è previsto l'hub di interscambio tra ferro e gomma. Sono orgoglioso delle nostre liste, del nostro programma, del desiderio che io, come ogni altro candidato del nostro schieramento, coltiva: quello di rilanciare davvero Avellino.”