Benevento

Promozione a suon di gol. Il Benevento ne ha fatti più di tutti in C, considerati tutti e tre i gironi: 74 reti con 14 marcatori diversi, più un autogol (Capomaggio della Salernitana).

L'aver suddiviso il peso delle realizzazioni tra tanti giocatori, ha fatto sì che il titolo di capocannoniere andasse ad un giocatore che non fosse dello schieramento giallorosso: Chiricò del Casarano, che ha chiuso a quota 18 (ma segnando ben 7 rigori). C'è da dire che tutti i migliori marcatori del girone C sono tutti i rigoristi per la propria squadra: il vice-capocannonieri Parigi ha chiuso a 17 gol, ma ben 7 sono stati realizzati su rigore. Stesso risultato per Gomez del Crotone: 16 gol e 6 penalty. Per non parlare di D'Ursi del Sorrento che ha segnato 15 gol di cui ben 7 su calcio di rigore. 

Il parco attaccanti giallorosso ha avuto meno rigori di tutti: Salvemini svetta davanti a tutti e anche per lui, dei 13 gol segnati, 5 vengono da calci di rigore. Così Tumminello che è arrivato a 11 con 2 rigori. In doppia cifra ci sono arrivati anche Manconi e Mignani (autore di un gol nell'ultima partita col Cerignola), con minutaggi certamente inferiori a quelli dei compagni e anche senza nessun calcio di rigore: 10 gol per entrambi.

Segue Davide Lamesta che si è regalato 9 gol e ben 18 assist, un rendimento semplicemente fantastico. Si è fermato a quota 7 Pierozzi, che non solo ha segnato gol decisivi (contro il Picerno e a Caravaggio contro l'Atalanta), ma ha anche migliorato il suo record di segnature. Subito dopo l'esterno fiorentino c'è lo sfortunato Simonetti, che avrebbe sicuramente messo il naso tra i migliori marcatori e invece si è fermato a quota 5 per via dell'infortunio al crociato. 

Infine ci sono quelli da “toccata e fuga”: 2 gol li ha segnati Tony Prisco, uno dei quali determinante ad Altamura. Una rete a testa per capitan Maita, Saio, Talia, Carfora, Della Morte e Ricci. Infine nel conteggio totale, come abbiamo detto, c'è anche un autogol.