Riscoprire il Sannio attraverso il turismo lento e sostenibile. E' solo uno degli obiettivi della quarta edizione la cicloturistica “Pedalando sulle colline beneventane – Fountain Bike” che si terrà il prossimo 10 maggio con partenza da Pietrelcina, terra natale di San Pio, attraversando i territori di Pago Veiano e Pesco Sannita.
L’evento, presentanto oggi alla Rocca dei Rettori, è nato da un’idea dell’Archeoclub di Pietrelcina, e si propone di valorizzare le antiche fontane rurali, simboli della civiltà contadina e luoghi storici di socialità, coniugando sport, cultura e identità locale. La manifestazione si svolgerà inoltre in concomitanza con la storica Sagra del Carciofo di Pietrelcina, offrendo ai partecipanti un’esperienza che unisce cicloturismo, tradizioni e sapori del territorio.
Accanto alla cicloturistica, è in programma anche la passeggiata “Passeggiando sulle colline beneventane”, un percorso ad anello di 12 chilometri con tappa al santuario di San Michele a Pago Veiano, pensato per coinvolgere famiglie e appassionati di trekking.
La conferenza di presentazione, moderata da Vincenzo Mastronardi, presidente della Pro Loco di Pietrelcina, ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti istituzionali: dai primi cittadini deicentri coinvolti: il sindaco di Pietrelcina Salvatore Mazzone, il sindaco di Pago Veiano Mauro De Ieso e il sindaco di Pesco Sannita Nicola Gentile al presidente della Provincia di Benevento Nino Lombardi. Tutti concordi nel valore dell'iniziativa per la promozione del Sannio.
Centrale l'intervento del presidente della DMO Situs, Oreste Vigorito, che ha delineato una visione strategica dello sviluppo territoriale fondata sulla valorizzazione delle risorse locali. “Manifestazioni come questa – ha spiegato – dimostrano come lo sport possa diventare un potente strumento di promozione del patrimonio culturale e paesaggistico. È la direzione in cui stiamo lavorando: far conoscere il territorio attraverso esperienze autentiche”.
Vigorito ha poi richiamato l’importanza del legame diretto con il territorio: “Dobbiamo mantenere i piedi per terra, perché è lì che si sviluppa una conoscenza vera, fatta di umanità e relazioni. Solo così possiamo riscoprire luoghi che spesso sfuggono alla nostra attenzione”.
Guardando al futuro, il presidente della DMO ha sottolineato la necessità di una visione condivisa: “Siamo alla vigilia di anni importanti per le aree interne. Per farci trovare pronti dobbiamo essere uniti, chiederci cosa possiamo dare al territorio e imparare a vedere nei territori vicini non dei confini ma delle opportunità”. Un passaggio significativo ha riguardato anche il tema dell’accoglienza e della capacità organizzativa: “In passato abbiamo avuto occasioni importanti, ma non sempre siamo riusciti a trasformarle in sviluppo duraturo. Dobbiamo crescere sotto questo aspetto, perché il futuro dei nostri territori dipende anche da questo”.
Il presidente del Traiano Veloclub, Nicola Leone, ha evidenziato il valore simbolico e culturale della manifestazione: “Siamo arrivati alla quarta edizione con l’obiettivo di onorare il territorio di Pietrelcina, che esprime valori profondi come spiritualità e accoglienza. Con la Fountain Bike vogliamo riportare al centro le fontane rurali, che un tempo erano luoghi di incontro e socialità. Non è un punto d’arrivo, ma l’inizio di un percorso che coinvolgerà sempre più territori”.
Il consigliere regionale Fernando Errico ha ribadito il ruolo strategico dello sport nella promozione: “La valorizzazione passa attraverso tutti i canali possibili e lo sport è uno di questi, anche perché crea aggregazione. Questa iniziativa contribuisce a riscoprire e promuovere luoghi già fortemente identitari come Pietrelcina e il suo hinterland, arricchendo l’offerta territoriale”.