Benevento

Con il passare delle settimane il loro allenamento si è intensificato, proiettato a quella gara, una delle più complesse per difficoltà, resistenza e numero di partecipanti: la Spartan Race Italia 2006 che il 25 e 26 aprile scorsi ha dato il via alle competizioni di quest'anno. Si è partiti dalle colline di Orte, in provincia di Viterbo.

Tantissimi i partecipanti. Tra loro Nicola Masone (titolare della ArenaFit di Benevento) con il suo team: Pierpaolo Calabrese, Danilo Barricelli e Giuseppe Bovino.

La Spartan Race Italia è definita la corsa più iconica al mondo con al centro fatica, adrenalina e fango, tanto fango e sudore sulle aspre colline dove è disegnato il circuito che varia per chilometri da percorrere e difficoltà e che anche quest'anno ha richiamato miglia di partecipanti suddivisi per discipline tra ostacoli non semplici da superare e forza di arrivare al traguardo.

E loro, Masone, Calabrese, Barricelli e Bovino a quel traguardo, con il 'sangue agli occhi' e con l'adrenalina a mille, ci sono arrivati vincenti per i sacrifici fatti.

Hanno conquistato quel traguardo dopo aver corso tra fango, terra, sentieri rocciosi, ripide salite nel centro del borgo e tante altre difficoltà. Frutto di un allenamento serio, scrupoloso e senza fronzoli che quotidianamente Nicola mette in campo nella sua “Arena”. Tanta è stata la soddisfazione specialmente per Nicola Masone, che ha tagliato anche il traguardo della guarigione dopo un delicato intervento che solo sei mesi fa ha subito per la ricostruzione dei legamenti del ginocchio.
Ha recuperato in fretta, come uno Spartano e ce l'ha fatta davvero in tempi record. Come? Allenandosi e seguendo i consigli di medici e fisioterapisti. “Da parte mia ho messo l'impegno – ha spiegato Nicola – ma devo ringraziare di cuore il direttore Stefano Mazzone, il presidente Giulio Vallone, il dottore Alessio Maldera e Diego Palermo per la loro disponibilità. Tutti loro hanno contribuito con professionalità e dedizione al mio recupero”.