Si è tenuto ieri, martedì 28 aprile alle ore 17.00, presso il Pio Monte della Misericordia di Napoli, l’incontro pubblico “Caravaggio, Milo Manara ed il fumetto”, un appuntamento dedicato al dialogo tra storia dell’arte e linguaggio del fumetto che ha registrato una partecipazione numerosa e attenta.
L’evento è stato organizzato in occasione della mostra “Manara incontra Caravaggio – Le Sette Opere della Misericordia”, ospitata nella Sala del Coretto del Pio Monte della Misericordia dal 20 aprile al 19 maggio, nell’ambito della rassegna COMICON 2026. Protagonista dell’incontro è stato il professor Stefano Causa, che ha dialogato con Claudio Curcio, presidente di COMICON, offrendo al pubblico una riflessione approfondita sulle relazioni tra il linguaggio pittorico e quello del fumetto.
L'opera di Caravaggio ed il fumetto di Manara: il dialogo
Al centro della conversazione, i paralleli tra l’opera di Michelangelo Merisi da Caravaggio e la visione artistica del maestro del fumetto Milo Manara. Il talk ha preso spunto dalla tavola realizzata da Manara dedicata alle Sette Opere di Misericordia, esposta in mostra, che rappresenta Caravaggio al lavoro sul suo celebre capolavoro custodito proprio nella chiesa del Pio Monte della Misericordia.
Attraverso questo confronto, sono emersi i punti di contatto tra la potenza narrativa della pittura caravaggesca e la capacità evocativa del fumetto contemporaneo, in molti casi considerato dal Professor Causa come vere e proprie opere d’arte contemporanee. L’incontro ha offerto al pubblico un’occasione preziosa per approfondire il rapporto tra arte classica e cultura visiva contemporanea, sottolineando come il fumetto possa dialogare con la grande tradizione pittorica, reinterpretandone temi, atmosfere e dinamiche narrative.
Una mostra visitabile fino al 19 maggio al Pio Monte della Misericordia
«Questo incontro, insieme alla mostra, fanno parte di una nostra strategia per ampliare il nostro pubblico e portare sempre più persone a conoscere il capolavoro di Caravaggio che custodiamo, ma anche la nostra secolare missione di supporto ai più bisognosi» commenta la Soprintendente del Pio Monte della Misericordia Fabrizia Paternò di San Nicola.
«Con il Governatore Pierluigi Rocco di Torrepadula abbiamo scelto il fumetto come tema perché, dai dati ISTAT, rappresenta ormai un settore trainante dell’editoria italiana ed abbraccia non più un pubblico giovanile, ma sempre più trasversale. Ci interessava quindi creare un ponte tra uno dei più grandi pittori della storia, il Caravaggio, e, quello che probabilmente è per molti, il più grande fumettista italiano vivente, Milo Manara», commenta il Governatore Francesco Carignani di Novoli.
La mostra “Manara incontra Caravaggio – Le Sette Opere della Misericordia” resta visitabile fino al 19 maggio presso il Pio Monte della Misericordia (Via dei Tribunali 253, Napoli).