È un autentico grido d'allarme quello lanciato dal garante campano per i detenuti Samuele Ciambriello in occasione della presentazione della relazione annuale 2025 legata allo "stato di salute" delle carceri campane. Il garante ha acceso i riflettori sull'emergenza legata alla criminalità minorile.
«Il dato che comincia a preoccuparci anche a Salerno è quello dei minori: 3 di loro l'anno scorso sono stati accusati di tentato omicidio, 32 di possesso di armi, addirittura 22 accusati di riciclaggio ed estorsione. Abbiamo bisogno di intervenire sui minori: 6.000 di loro in Campania l'anno scorso sono stati fermati, denunciati, accompagnati dai genitori, messi alla prova nelle comunità e nelle carceri per minori; 21 di loro in Campania sono stati accusati di omicidio, 101 di tentato omicidio», ha detto Ciambriello che ha poi evidenziato le criticità delle carceri salernitane.
«A livello regionale ci sono 7.807 detenuti su una capienza di 5.500. In provincia di Salerno, abbiamo 709 persone su una capienza di 470. Il primo dato che emerge dappertutto è il sovraffollamento».