La società Air Campania amplia il proprio raggio d’azione e mette piede nel Lazio. L’azienda pubblica regionale si è infatti aggiudicata il lotto Sud Pontino, nell’ambito della gara bandita da Astral S.p.A. per l’affidamento dei servizi di trasporto pubblico locale su gomma per nove anni. Il lotto, assegnato in raggruppamento con Tper S.p.A. e Autolinee Pubbliche S.A.P., prevede circa 4 milioni di chilometri annui, per un valore complessivo di 58,6 milioni di euro. L’area coinvolta comprende oltre 250mila abitanti distribuiti in numerosi comuni del basso Lazio, tra cui Formia, Gaeta, Terracina e Fondi.

Un ponte tra Campania e Lazio

Il bacino territoriale rappresenta uno snodo strategico tra due regioni, con un forte potenziale di integrazione dei servizi. Secondo l’azienda, il nuovo assetto consentirà collegamenti più efficienti e meglio coordinati, migliorando l’esperienza quotidiana dei pendolari. L’aggiudicazione arriva dopo i recenti successi nei lotti 2 e 3 in Campania e segna un passo deciso verso una dimensione interregionale. “Non è un punto di arrivo ma un nuovo traguardo”, ha dichiarato l’amministratore unico Anthony Acconcia, sottolineando il ruolo del personale e il sostegno della Regione Campania nel percorso di crescita.

Crescita e numeri di un’espansione

Negli ultimi anni, Air Campania ha vissuto una trasformazione significativa. Fino al 2021 operava principalmente nella provincia di Avellino; oggi serve 323 comuni campani, con una rete da 30 milioni di chilometri annui e circa 15 milioni di passeggeri trasportati. L’azienda conta oltre 1.200 dipendenti e una flotta di più di 800 autobus, metà dei quali a basse o zero emissioni. Tra il 2021 e il 2025 sono state effettuate oltre 1.200 assunzioni, rafforzando sia la struttura interna sia la tenuta occupazionale del settore.

Verso i 40 milioni di chilometri annui

Con il completamento delle nuove concessioni in Campania e nel Lazio, Air Campania si prepara a gestire oltre 40 milioni di chilometri all’anno. Un risultato che, considerando anche i ricavi da traffico, porta il valore complessivo delle attività vicino al miliardo di euro. L’espansione segna una fase di consolidamento industriale e apre nuove prospettive per il trasporto pubblico nel Mezzogiorno, con un modello che punta su sostenibilità, integrazione territoriale e investimenti a lungo termine.