di Paola Iandolo
C'è una prima svolta nelle indagini di Polizia e Procura sul brutale pestaggio subito dall’architetto Nello Malinconico, avvenuto nella prima serata del giovedì santo nel parcheggio di un supermercato di Via Tagliamento. Gli agenti della Squadra Mobile di Avellino hanno raccolto alcuni indizi che hanno portato il magistrato che conduce le indagini, il sostituto procuratore Giovanni Sodano ad iscrivere una persona nel registro degli indagati, con un'ipotesi provvisoria di concorso in tentato omicidio.
Tutto ha preso il via dalla vettura utilizzata dal gruppo - composto da tre giovani che incapucciati - ha colpito violentemente con spranghe e bastoni il professionista, fino a ridurlo quasi in fin di vita, il 41enne di Monteforte Irpino.
L'attività di anilisi delle immagini
Dall’analisi di ogni singolo frame delle telecamere consultate per identificare gli autori del raid, gli investigatori, diretti dal dirigente della Divisione Anticrimine della Questura di Avellino Aniello Ingenito, avrebbero individuato la vettura usata dal “commando” per il raid nel parcheggio.
Dalla vettura poi sarebbe emerso il nome della persona indagata. Ora si attendono sviluppi delle indagini che potrebbero essere anche vicini, benché eventuali accertamenti legati a sequestri o altri indizi potrebbero richiedere del tempo. Dunque gli inquirenti seguono una pista precisa.