"Rispetto il lavoro della magistratura, risponderò". Lo ha dichiarato l'arbitro Andrea Gervasoni, supervisore Var indagato per Salernitana-Modena. Il fischietto è arrivato alla sede della Guardia di Finanza di Milano in via Oglio per l’interrogatorio. L’ex supervisore Var era atteso dal pm Ascione alle ore 11. L’ex fischietto è indagato per concorso in frode sportiva, al pari dell’ex designatore Gianluca Rocchi. “Risponderemo a quello che ci chiederanno. Noi siamo qui per un episodio solo”, ha poi aggiunto Michele Ducci, legale di Andrea Gervasoni.
L’episodio di Salernitana-Modena
Il nome della Salernitana è inserito nel fascicolo ed è associato a Gervasoni perché, da quanto si apprende, "durante lo svolgimento della partita Salernitana-Modena con la concessione del calcio di rigore a favore della squadra emiliana da parte del direttore di gara Antonio Giuia incalzava e sollecitava l'addetto Var Luigi Nasca affinche' questi richiamasse Giuia all''on field review' ai fini della decisione iniziale sull'episodio di gioco". L’azione contestata riporta ad un presunto fallo di mano di Bronn in area granata sugli sviluppi di un calcio piazzato in favore dei canarini. Il rigore, assegnato ad inizio secondo tempo, venne revocato dopo revisione al monitor con il calciatore colpito dal pallone sulla spalla e di spalle all’autore della deviazione di testa. La Salernitana si aggiudicò il match con successo per 1-0 con gol vittoria di Soriano.