Avellino

La commissaria straordinaria Giuliana Perrotta ha tagliato il nastro del palazzo della Dogana. Lo ha fatto insieme ai candidati sindaci della città e con loro ha visitato il nuovissimo monumento. "Il messaggio è che viene restituito alla funzione collettiva un palazzo storico che è nel cuore di tutti gli avellinesi - ha detto la Perrotta -  L’azione portata avanti dal Comune è in continuità con il passato e spero che la nuova amministrazione saprà valorizzare adeguatamente questo bellissimo monumento”. 

Ad entrare nel dettaglio del progetto l'ingegnere Urciuolo che ha condotto lo studio di restauro insieme all'architetto Multari. 

"L’edificio, quattro piani come una torta da risalire. Al piano terra, aula civica – piazza coperta per eventi. Sopra, promenade da guardoni sulla pelle della facciata. In alto il “Terrazzo Fanzago”, dedica robusta a Cosimo Fanzago, e vista sghemba su strade e vicoli, angoli dove Avellino perde il trucco.

"Abbiamo realizzato una piazza sopraelevata, in cui ci si può affacciare, vedere ed essere visti. La quinta scenografica della facciata storica, da elemento muto, diventa partecipativa", ha spiegato Urciuolo".