Parte con l’ambizione di ridisegnare l’accesso all’abitare il nuovo Piano casa del governo guidato da Giorgia Meloni, presentato a Palazzo Chigi insieme al vicepremier Matteo Salvini e al ministro Tommaso Foti. Un intervento da dieci miliardi di euro in dieci anni per mettere a disposizione circa 100 mila abitazioni tra edilizia popolare e alloggi a prezzi calmierati.

Le misure del piano

Il cuore del provvedimento è l’incremento dell’offerta abitativa pubblica e convenzionata. Tra le novità annunciate, il dimezzamento degli oneri notarili per le compravendite e le locazioni calmierate, con l’obiettivo di ridurre i costi per le famiglie. «È ciò che deve fare uno Stato giusto», ha sottolineato Meloni, rivendicando il carattere sociale dell’intervento.

Accanto a questo, il piano prevede un massiccio recupero del patrimonio esistente. Salvini ha indicato come priorità il ripristino di circa 60 mila alloggi popolari oggi inutilizzabili, con un investimento di cinque miliardi e tempi stimati in dodici mesi dall’approvazione del decreto. L’obiettivo dichiarato è scorrere rapidamente le graduatorie e assegnare le abitazioni a chi ne ha diritto.

Sgomberi e stretta sugli abusivi

Un capitolo centrale riguarda il contrasto alle occupazioni abusive. Il governo prepara un disegno di legge per velocizzare le procedure di sfratto e rilascio degli immobili. Si punta a notifiche più rapide, tempi ridotti per l’esecuzione e una corsia giudiziaria accelerata per ottenere il titolo esecutivo.

Secondo i dati forniti dall’esecutivo, dall’inizio della legislatura sono già stati liberati oltre 4.200 alloggi di edilizia residenziale pubblica, insieme a circa 230 interventi su immobili occupati abusivamente di particolare rilievo. La linea è quella di rafforzare l’efficacia degli sgomberi e restituire gli immobili al circuito legale.

Energia e accise

Parallelamente al Piano casa, il governo ha deciso di prorogare il taglio delle accise sui carburanti per tre settimane. La misura sarà modulata privilegiando il gasolio, che ha registrato aumenti più consistenti, mentre per la benzina il taglio sarà ridotto a circa cinque centesimi al litro.

La scelta, ha spiegato Meloni, risponde all’andamento dei prezzi energetici e punta a contenere l’impatto su famiglie e imprese, in un contesto ancora segnato da forti oscillazioni.

Scenari e sviluppi

Il Piano casa si inserisce in una strategia più ampia di rigenerazione urbana e politiche sociali. Il coinvolgimento di enti locali, rappresentati da Anci e Regioni, è stato definito positivo dal sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e dal presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga.

Resta ora da verificare l’effettiva attuazione delle misure, tra risorse disponibili, tempi burocratici e coordinamento istituzionale. Il governo punta a risultati rapidi, ma la sfida sarà trasformare gli annunci in cantieri e assegnazioni concrete.