Salerno

«Il Primo Maggio è il giorno in cui celebriamo il lavoro e, soprattutto, i lavoratori. Ed è il momento per rimarcare che ci sono ancora troppe situazioni in cui diritti, sicurezza e dignità non sono ancora garantiti». A dirlo è la senatrice del Movimento 5 Stelle, Anna Bilotti, annunciando di aver presentato «un’interrogazione parlamentare ai ministri competenti alla luce di una recente e drammatica vicenda, quella del lavoratore indiano di 36 anni morto, secondo quanto appreso da organi di stampa, dopo giorni di agonia all’ospedale di Salerno, dov’era arrivato con un quadro clinico gravissimo. Gli stessi organi di stampa riferiscono che i sintomi mostrati dall'uomo potrebbero essere riconducibili all’attività lavorativa. Se così fosse, sarebbe inaccettabile perché il lavoro deve essere sempre sinonimo di tutela della salute, di legalità e di rispetto della persona».

«Serve un impegno concreto - sottolinea la parlamentare salernitana - che passa da maggiori controlli, da una piena attuazione delle risorse disponibili e da una rete di servizi che garantisca diritti reali a tutti i lavoratori. Questo Primo Maggio è, dunque, l’occasione per rinnovare una responsabilità che coinvolge tutti e, cioè, quella di contrastare ogni forma di sfruttamento e restituire centralità al lavoro come fondamento della dignità umana e della nostra democrazia», conclude Bilotti.