Napoli

Al Pausilipon proseguono gli incontri del progetto “Igea, l’arte che cura”, realizzato in sinergia con la soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio di Napoli.

"Una giornata speciale per i nostri bambini, che hanno potuto vivere un’esperienza unica: Giovanna Baldasarre e Federico Lizzani, due funzionari archeologi della soprintendenza, hanno spiegato come si svolge uno scavo, coinvolgendoli nella riproduzione di una vera stratigrafia.

A rendere l’incontro ancora più significativo, la partecipazione di una delegazione dei carabinieri per la tutela del patrimonio culturale di Napoli, che ha mostrato alcuni reperti sequestrati e raccontato il prezioso lavoro di recupero delle opere d’arte rubate. Conoscere per avvicinare i giovani al valore del nostro patrimonio culturale.