Salerno

Un ko senza conseguenze. La Salernitana Primavera cade ancora in trasferta. A Bari la truppa di Guglielmo Stendardo va ko nel secondo tempo, dopo aver chiuso l’intervallo sul punteggio di 1-1. I galletti mettono la freccia e si aggiudicano il match col punteggio di 3-2. A novanta minuti dalla fine della regular season la Salernitana però resta padrona del proprio destino in chiave salvezza. I campani, sempre penultimi, difendono il vantaggio di nove punti sul Crotone ultimo. Se dopo gli ultimi 90’ con l’Avellino al G.Troisi di Giffoni Valle Piana non dovesse cambiare il distacco, i granatini sarebbero salvi senza passare dai playout con i pitagorici. Servirà vincere o ottenere lo stesso risultato dei calabresi, impegnati con il Catanzaro, contro una compagine lanciatissima e in piena bagarre playoff come quella irpina.

A Bari, partono subito forte i biancorossi che prima centrano la traversa con Emiliano dal limite, poi trovano il vantaggio con Italia che infila Guacci con un destro rasoterra dal cuore dell'area (6’). La Salernitana Primavera accusa il colpo, perde Ponziglione nel cuore del primo tempo, ma trova il pari sul gong del primo tempo con Verza (48’). Nella ripresa il Bari spinge e con Keita di testa, su assist di Emiliano, riporta avanti i padroni di casa (71’). Quindi è Mundo a trovare la giocata del giorno, sorprendendo il portiere ospite direttamente da centrocampo (81’). Nel finale non serve il gol di Barba (89’) per evitare ai granatini il ko.