Avellino

Nella gestione nata con Reggiana-Avellino, a Davide Ballardini non sono mancati i grattacapi determinati dagli infortuni e da un rebus per la coppia offensiva che nei fatti si è sempre confermato. Ma per la porta il tecnico dei lupi ha potuto contare sulle buonissime prestazioni di Giovanni Daffara, che nel suo primo in Serie B è stato lanciato a fine ottobre da Raffaele Biancolino, e su quelle di Antony Iannarilli, tornato tra i pali dopo l'avvio stagionale senza veri errori e decisivo con il gol contro il Catanzaro e nel primo tempo della gara vinta a Mantova, per l'ultimo passo salvezza, diventata poi aritmetica sempre con l'estremo difensore di Alatri tra i pali nel successo casalingo contro il Bari.

Ballottaggio per l'ultima giornata

Iannarilli, rientrato nei giochi per scelta tecnica in Avellino-Catanzaro, ha saltato la trasferta di Empoli per sintomi influenzali. Ballardini ha riproposto Daffara che nel match in Toscana ha cancellato il primo e il secondo tentativo di Stiven Shpendi dagli undici metri risultando prezioso anche in altre situazioni di pericolo nei 90 minuti. Per l'ultima gara della stagione regolare si apre, di fatto, il ballottaggio nella concorrenza, nel rispetto e nell'amicizia, come rimarcato da Daffara al "Castellani", ma anche da Iannarilli dopo la rete del pari contro il Catanzaro. Grande attesa, quindi, anche per la scelta di Ballardini con due portieri che sono stati valore aggiunto nel percorso salvezza dei lupi e nel sogno playoff all'ultima giornata.

Riscatto Juve per Daffara, contratto con Iannarilli fino al 2027 e Sassi

Nel futuro del nucleo portieri dei lupi c'è Daffara che sarà presumibilmente "controriscattato" dalla Juventus dopo il riscatto dell'Avellino legato al prestito siglato nella scorsa estate, Iannarilli con un contratto in scadenza tra un anno (30 giugno 2027), Jacopo Sassi, in prestito, ma che sarà riscattato in virtù della salvezza in B, condizione nell'accordo a gennaio, con Pasquale Pane e Leonardo Marson in scadenza (30 giugno 2026).