Napoli

Non si tratta di un caso isolato. Oltre a quello del piccolo Domenico Caliendo, si sono verificati altri episodi in cui un organo destinato al trapianto è giunto a destinazione irrimediabilmente compromesso dalle temperature troppo basse raggiunte durante il trasporto. Lo ha reso noto l'avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia del bambino, che il 28 aprile scorso ha partecipato a Roma, a Palazzo Madama, al convegno "Il dono della vita nel sistema trapiantologico".

Il convegno al Senato e la denuncia di Avionord

L'incontro, organizzato dall'Aido su iniziativa della senatrice Elena Murelli e del senatore Filippo Melchiorre con il patrocinio del Senato, ha rappresentato l'occasione per fare il punto sulle criticità del sistema di trasporto degli organi in Italia. Durante i lavori, i rappresentanti della compagnia aerea Avionord – con basi a Milano, Bergamo e Roma e attiva anche nel trasporto di organi – hanno mostrato tra i casi definiti "nefasti" la fotografia di un rene ghiacciato a causa dell'utilizzo di ghiaccio a -40 gradi, evidenziando come il problema riguardi episodi distinti rispetto a quello già noto del piccolo Domenico.

Contenitori inadeguati: dalle cassette del polistirolo ai refrigeratori da campeggio

Nel corso del convegno è emerso il quadro normativo e materiale in cui avviene il trasporto degli organi sul territorio nazionale. Si va dalle scatole di polistirolo – le stesse utilizzate per la mozzarella – ai refrigeratori portatili da campeggio, fino ai sistemi di ultima generazione conformi alle disposizioni di legge, come le macchine da perfusione trasportabili. Quest'ultime, è stato spiegato, non si limitano al semplice trasporto ma trattano attivamente l'organo – anche più di uno contemporaneamente – per garantirne le migliori condizioni al momento dell'intervento chirurgico.