Martedì 5 maggio 2026, gli Ospedali “Sacro Cuore di Gesù Fatebenefratelli di Benevento” e “San Pietro di Roma”, rinnoveranno l’adesione e il sostegno alla Giornata Mondiale dell’Igiene delle Mani, promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Lo slogan della Campagna OMS 2026 “Action Save Lives” (Azione Salva Vite) sottolinea che igienizzare le mani non è un gesto simbolico, ma un atto concreto di responsabilità e cura verso se stessi e verso gli altri. L’obiettivo è quello di sensibilizzare pazienti, visitatori e personale sull’importanza di questo gesto.
L’Ospedale “Sacro Cuore di Gesù” ha pianificato un calendario di attività per la prima settimana di maggio, coordinate dalla Direzione Sanitaria, fra cui un corso di formazione accreditato, sul tema, per il personale non medico e la diffusione di poster informativi all’interno della Struttura.
Anche l’Ospedale San Pietro di Roma non vive questa ricorrenza come una semplice celebrazione formale, ma come parte integrante della propria identità assistenziale. Le attività di prevenzione e sorveglianza promosse dalla struttura mirano a elevare costantemente gli standard di sicurezza per pazienti, operatori e visitatori.
L’importanza di questa pratica non si esaurisce tra le corsie di un reparto. Se l’emergenza COVID-19 ci ha insegnato il valore della prevenzione, l’obiettivo attuale è mantenere alta la guardia nella vita di tutti i giorni. Il Superiore Locale ribadisce l'imperativo della campagna: “Action saves lives” è un imperativo categorico. L’igiene delle mani è lo strumento più potente che abbiamo contro i batteri resistenti e per prevenire le Infezioni Correlate all’Assistenza (ICA). È fondamentale che questa attenzione resti alta anche nelle nostre case e nei luoghi pubblici, mantenendo vive quelle buone abitudini che tutelano i più fragili”.
Per tradurre la teoria in pratica, il personale sanitario del San Pietro Fatebenefratelli di Roma incontrerà l'utenza martedì 5 maggio 2026 presso un gazebo allestito nell’area antistante l’ingresso dell’Ospedale. Sarà un’occasione di confronto, sensibilizzazione ed educazione sulle tecniche corrette di igienizzazione.
La prevenzione è nelle mani di tutti. Ecco i momenti chiave in cui l’igiene (con acqua e sapone o soluzione idroalcolica) risulta essenziale:
Dopo l’uso dei servizi igienici; Prima e dopo la manipolazione di cibi (specialmente se crudi); Prima e dopo aver assistito una persona malata o aver medicato una ferita; Dopo aver frequentato luoghi affollati o utilizzato mezzi pubblici; Dopo aver maneggiato denaro o toccato animali.
All’interno della struttura sanitaria, visitatori e pazienti sono invitati ad attenersi scrupolosamente alle indicazioni presenti nei reparti. Ricordiamo inoltre che l’uso dei guanti non sostituisce mai la necessità dell’igiene delle mani.
Lavarsi le mani non è solo prevenzione: è un impegno etico verso la vita. Perché un’azione di pochi secondi può garantire un futuro a chi ci sta accanto.