Un appuntamento che intreccia arte, cultura, identità territoriale e tradizione enogastronomica: è questo il cuore dell’evento “Capolinea Irpinia: arte, memoria e sapori”, una mostra collettiva accompagnata dalla presentazione del libro di Federico Curci “Dieta mediterranea. Patrimonio Unesco e stile di vita sano e sostenibile. Uno sguardo sull’Irpinia”.
L’iniziativa si svolgerà presso i carri storici spazi pubblici e ricreativi della stazione di Lioni, un luogo simbolico e carico di memoria che diventa parte integrante del progetto culturale. Gli spazi della stazione, un tempo crocevia di persone, storie e scambi, si trasformano in un contenitore espositivo dinamico, capace di evocare il viaggio fisico e immaginario attraverso l’Irpinia, le sue tradizioni e le sue prospettive future.
In questo contesto suggestivo, l’evento si configura come un vero e proprio percorso esperienziale che mette in dialogo linguaggi artistici contemporanei e patrimonio culturale locale, restituendo al pubblico una narrazione corale del territorio. I carri storici diventano così non solo ambientazione, ma metafora viva di un itinerario fatto di memoria, identità e trasformazione, in cui arte e racconto si intrecciano con il tema del viaggio e della scoperta.
Attraverso opere visive, riflessioni e momenti performativi, l’iniziativa intende esplorare il legame profondo tra territorio, memoria e pratiche quotidiane, con particolare attenzione al valore simbolico e sociale del cibo. La dimensione ferroviaria rafforza questa lettura, suggerendo un percorso fatto di tappe, incontri e stratificazioni culturali.
La mostra collettiva rappresenta un crocevia di sensibilità e visioni, dove ogni artista contribuisce a costruire un mosaico identitario che racconta tradizioni, trasformazioni e prospettive future. Parallelamente, la presentazione del volume di Federico Curci offre uno spunto di approfondimento sul significato della dieta mediterranea non solo come modello alimentare, ma come stile di vita sostenibile, patrimonio culturale condiviso e risorsa per lo sviluppo locale.
L’evento si propone inoltre come spazio di confronto tra discipline diverse, arte, architettura, agricoltura e studi gastronomici, mettendo in luce esperienze e testimonianze che riflettono nuove forme di resistenza culturale e valorizzazione territoriale. In questo contesto, il pubblico è invitato a partecipare attivamente a un dialogo che guarda al passato per interpretare il presente e immaginare il futuro dell’Irpinia.
Artisti in mostra:
Carmine Grasso, Claudio Valentino, Dina Pascucci, Dorotea Virtuoso, Francesco Roselli, Giovanni Losanno, Giuseppe Amoroso De Respinis, Giuseppe Ianiri, Giusy Cozzo, Ines De Leucio, Nicola Guarino, Nicolina Giammarino, Patrizia Luciano, Maria Rachele Branca.
Saluti istituzionali: Gioino Yuri, Sindaco di Lioni, Maria Antonietta Ruggiero, Assessore, Rossano Ruotolo, Presidente Pro Loco Lioni.
Interventi: Emanuela Conforti, curatrice della mostra Federico Curci, autore del libro e studioso di cultura gastronomica, Lucie Boissenin, architetto, Giuseppe Pelullo, agricoltore resistente. RappresentanzaInlocomotivi e FS
Reading letterari: Antonietta Gnerre, Emiliano Iandoli, Filomena Marino, Michele Vespasiano
A moderare l’incontro sarà: Federico Curci.
L’evento si propone come un viaggio attraverso l’identità irpina, dove arte e narrazione si fondono con la tradizione della dieta mediterranea, riconosciuta patrimonio culturale immateriale dell’umanità, offrendo uno sguardo contemporaneo sulle prospettive di sviluppo sostenibile del territorio.
Un’occasione di incontro e riflessione aperta alla comunità, per riscoprire e valorizzare le radici culturali e le eccellenze locali.