Non chiamatela inaugurazione, quella che avverrà, non prima di un mese, sarà l'apertura diretta, senza tagli del nastro. Per Maria Concetta Conte, Direttore Generale dell’ASL di Avellino, la parola d’ordine è una sola: apertura. Dopo vent’anni di attese, rinvii e proclami politici, impegni presi e puntualmente disattesi, il Centro per l’Autismo di Avellino entrerà in funzione Nonostante la consegna di mercoledì sia stata solo parziale, la manager dell’ASL rivendica la scelta come una strategia precisa per accelerare i tempi.
Il nodo tecnico
La struttura non è ancora operativa per un nodo tecnico: manca il rinforzo della dorsale elettrica, che dovrà essere effettuato dal Comune. Serviranno venti giorni, ancora. Tuttavia, l’ASL ha deciso di entrare subito nell’edificio.
«Se avessimo aspettato la fine dei lavori, avremmo perso un altro mese», ha spiegato la Conte. «Invece, stiamo già procedendo con l’organizzazione delle stanze, il trasferimento degli arredi e il coordinamento con la RTI. È una scelta razionale: mentre il Comune finisce i lavori, noi prepariamo la macchina operativa». Il Centro non sarà solo un punto di riferimento per l’autismo, ma un polo integrato per la salute dei minori:
I settori
Neuropsichiatria Infantile: l’intera ala destra ospiterà i servizi per i ragazzi dai 0 ai 18 anni con difficoltà comportamentali.
L'autismo
Centro Autismo: accoglierà tra i 10 e i 20 utenti, dai preadolescenti agli adulti, seguendo il modello già collaudato a Sant’Angelo dei Lombardi.
Personale: previste circa 15 unità complessive, con l’innesto di 8 nuovi specialisti (tra cui logopedisti) tramite bandi già pubblicati.
La data definitiva resta ancora legata al collaudo elettrico e alla successiva autorizzazione sanitaria, ma l’orizzonte temporale è ormai definito: entro un mese la struttura dovrebbe essere pienamente operativa. Prima dell’apertura ufficiale, è previsto un sopralluogo per la stampa per mostrare i locali completati.